Domande frequenti
Le domande che ci fanno davvero, comprese quelle a cui la risposta è «in quel caso conviene un'altra cosa».
Che cos'è Primo Round Channels?
Una piattaforma video on demand per le aziende, costruita su infrastruttura Cloudflare. Carichi i master, la piattaforma produce le rendition adattive e le distribuisce con un player accessibile che puoi incorporare dove vuoi. I file restano in uno spazio dedicato e isolato del cliente.
Quanto costa?
Licenza 499 € all'anno per canale, più il consumo Cloudflare ribaltato a costo. A 50 TB di visione all'anno il consumo sta intorno a 45 $/mese. Non c'è un prezzo per utente né per visualizzazione.
Perché la banda non costa?
Perché sulla rete Cloudflare il traffico in uscita da R2 non è tariffato. È il listino pubblico del fornitore. Il costo reale della distribuzione sono lo spazio occupato nel tempo e le richieste HTTP.
Quanti video posso caricare?
Non c'è un limite di piano: c'è lo spazio che occupi, e lo spazio costa 0,015 $ per GB al mese. Un catalogo di 80 video da 25 minuti, con quattro rendition e i master, occupa circa 237 GB.
Che formati e qualità supporta?
Distribuzione in HLS adattivo con ladder 1080p / 720p / 480p / 360p più traccia audio. Il player sceglie da solo la qualità in base alla rete di chi guarda.
Il player è accessibile?
Sì: controlli raggiungibili da tastiera, sottotitoli, capitoli, contrasto verificato. Il livello di riferimento è WCAG 2.2 AA e viene controllato automaticamente a ogni rilascio, non una volta sola al collaudo.
Posso incorporare i video sul sito di un cliente?
Sì, con un iframe o un web component. Puoi limitare l'incorporamento ai soli domini autorizzati, così il video non funziona se qualcuno copia il codice altrove.
I video sono protetti?
Ci sono quattro livelli: pubblico, solo domini autorizzati, solo con link firmato che scade e si revoca, privato. La verifica avviene prima della cache, quindi un indirizzo con un token sbagliato non riceve nulla nemmeno se quel segmento è già in cache.
Posso migrare da Vimeo senza rompere i link già pubblicati?
Sì. Una tabella di alias mantiene validi i vecchi identificativi: le pagine e le email già in giro continuano a funzionare e aprono il video nuovo.
Che succede se un caricamento o una transcodifica si blocca?
Se ne accorge la piattaforma, non tu per caso. Ogni lavoro manda un battito e un controllo periodico dichiara fallito quello che smette di battere, con un tentativo di recupero. Il fallimento deve essere evidente: un video fermo in lavorazione per sempre è il guasto peggiore, perché è silenzioso.
Si integra con la piattaforma di formazione?
Sì, con l'avanzamento della riproduzione tracciato e passato al portale. C'è un'API a chiave per i sistemi interni.
Serve un banner dei cookie per far vedere i video?
No. Il player non installa cookie di terze parti, quindi non c'è nulla da consentire per far partire la riproduzione.
E se un domani volessi cambiare fornitore?
Gli output sono file HLS standard su storage compatibile S3, e i master restano nel tuo archivio. Cambiare significa puntare un'altra origine, non ricostruire la piattaforma.
Quando conviene NON scegliere Channels?
Se hai un canale solo, traffico stabile e sotto 2 TB al mese: in quel caso il piano pubblico Vimeo a 828 €/anno costa meno di qualunque soluzione costruita su misura. Channels inizia a convenire quando superi la soglia, quando il pubblico cresce o quando i canali sono più d'uno.